Dolci di Carnevale tipici dell'entroterra Maceratese. Il termine "scroccafusi" conduce all'idea di un dolce che deve "scrocchiare" sotto ai denti, quindi la croccantezza è la sua caratteristica principale. Originariamente venivano cotti nel forno al legna o fritti con lo strutto. Esistono diverse ricette, dovuto al fatto che le stesse venivano tramandate a voce di generazione in generazione e molto spesso con la consueta frase delle nonne: "ti regoli ad occhio" oppure "quanto basta". Una tradizione contadina del Maceratese narra che esista una superstizione per cui non sia permesso entrare in cucina, durante l'esecuzione della ricetta, a persone estranee al nucleo familiare, pena la buona riuscita della stessa. Noi abbiamo il piacere di condividere con voi la ricetta della nostra famiglia, risalente circa agli anni 60, trovata in un quadernino di ricette delle nostre nonne. Seguite attentamente ogni passaggio e vedrete che con i nostri consigli potrete eseguire la ricetta anche con estranei in cucina...Una ricetta speciale, per fare a casa i veri Scroccafusi Marchigiani della nonna, croccanti fuori e dal cuore tenero. Una ricetta da tramandare per non perdere le nostre meravigliose tradizioni Marchigiane in cucina!